Sul sito Common Sense Atheism, Luke Muehlhauser fa notare come i credenti utilizzino due pesi e due misure nel valutare le affermazioni incredibili.
Lo spunto è una citazione di Richard Carrier, tratta dal capitolo «Why the Resurrection is Unbelievable» («Perché la resurrezione non è credibile») del libro The Christian Delusion:
Lo spunto è una citazione di Richard Carrier, tratta dal capitolo «Why the Resurrection is Unbelievable» («Perché la resurrezione non è credibile») del libro The Christian Delusion:
Cinquant'anni dopo la fine delle Guerre persiane nel 479 a.C., Erodoto di Alicarnasso chiese a numerosi testimoni oculari e ai loro figli informazioni sulle cose che accaddero in quegli anni, e scrisse un libro a riguardo. Sebbene mostri spesso una mente critica e scettica, talvolta dichiarando il nome delle sue fonti e persino mettendone in dubbio l'affidabilità di fronte a racconti sospetti o in conflitto tra loro, cionondimeno riporta senza ombra di dubbio che il tempio di Delfi si difese magicamente con armi animate, fulmini e pareti rocciose che collassavano; che al sacro albero di ulivo di Atene, sebbene bruciato dai Persiani, crebbe un nuovo ramo lungo un braccio in un solo giorno; che una miracolosa marea spazzò via un intero contingente persiano dopo che questo aveva dissacrato un'immagine di Poseidone; che un cavallo partorì un coniglio; e che un'intera città fu testimone della risurrezione di massa di pesce cucinato!

