Il Valencia CF, squadra di calcio di Valenza, ha commissionato una nuova pubblicità per promuovere gli abbonamenti per la stagione 2011/12. Lo slogan è «Nostra fuerza es tu fe. Cree.» (La nostra forza è la tua fede. Credi.). La pubblicità mostra una persona che si confessa in una chiesa, lamentando che col passare del tempo le cose non vanno bene, e il prete che lo invita ad avere fede; due calciatori del Valencia compaiono vestiti da monaci.
Ovviamente questo video non è piaciuto ad alcuni cattolici valenzani; l'arcivescovado di Valenza ha dichiarato di aver ricevuto molte telefonate di protesta contro lo spot; le lamentele si sono concentrate sulla presunta parodia dei «sacramenti dell'Eucaristia e della Penitenza» (anche se non c'è traccia della prima nel video), e alcuni soci del club hanno dichiarato di provare «vergogna e indignazione» per la scelta del club.
Ovviamente il Valencia CF ha subito emesso un comunicato in cui afferma che non c'era alcuna volontà di offendere i cristiani, eccetera, eccetera.
Insomma, ancora una volta i credenti si offendono.
«La iglesia, "indignada y avergonzada" con la 'poca fe' del Valencia CF», Público.es, 3 giugno 2011.
Ovviamente questo video non è piaciuto ad alcuni cattolici valenzani; l'arcivescovado di Valenza ha dichiarato di aver ricevuto molte telefonate di protesta contro lo spot; le lamentele si sono concentrate sulla presunta parodia dei «sacramenti dell'Eucaristia e della Penitenza» (anche se non c'è traccia della prima nel video), e alcuni soci del club hanno dichiarato di provare «vergogna e indignazione» per la scelta del club.
Ovviamente il Valencia CF ha subito emesso un comunicato in cui afferma che non c'era alcuna volontà di offendere i cristiani, eccetera, eccetera.
Insomma, ancora una volta i credenti si offendono.
«La iglesia, "indignada y avergonzada" con la 'poca fe' del Valencia CF», Público.es, 3 giugno 2011.
Negli ambienti religiosi, il senso dell'umorismo è generalmente monco* (se non latita totalmente).
RispondiEliminaNon c'è da meravigliarsi.
Saluti
*poi ci sono le eccezioni: conosco credenti in grado di ridere alla visione di film come "Brian di Nazareth"**. Ma sono esempi piuttosto rari.
**Con mia sorpresa, li ho sentiti ridere al dialogo sui titoli di coda, quando, di fronte all'idea della resurrezione per giustificare un ipotetico sequel, una delle voci obietta:"Ma chi vuoi che ci creda?!?!"***
***Ho scoperto da poco l'uso degli asterischi.