domenica 26 giugno 2011

Parlamentari tedeschi vogliono boicottare il discorso di Ratzinger al Bundestag

Il 22 settembre, Joseph Ratzinger parlerà di fronte al parlamento tedesco, al Bundestag. Alcuni parlamentari tedeschi del Partito Social Democratico (SPD) intendono boicottare questo discorso, accusando Ratzinger di opprimere milioni di persone in tutto il mondo.

La proposta di boicottaggio, estesa a tutto l'SPD dal parlamentare Rolf Schwanitz, nota che il parlamento non è luogo dove fare «opera missionaria», e che il suo uso come sede del discorso del Papa lo renderebbe un mero «accessorio decorativo».

L'appello di Schwanitz fa riferimento a Ratzinger come all'«ultimo sovrano assoluto» europeo, le cui posizioni su donne e contraccezione lo rendono responsabile di buona parte «dell'attuale epidemia mondiale di AIDS come pure dell'oppressione, sfruttamento e stigmatizzazione di milioni di persone».

Il capogruppo dell'SPD al Bundestag, Frank-Walter Steinmeier, ha però rigettato la proposta.


In quanto italiano, non posso non ricordare il discorso di Giovanni Paolo II al Parlamento italiano, il 14 novembre 2002; si trattò della violazione palese del principio di separazione tra Stato e Chiesa, alla quale tutti i parlamentari parteciparono.

«Germany: Politicians plan boycott of pope’s Bundestag speech», Secular Europe Campaign, 26 giugno 2011. Michele Ainis, «Libera Chiesa in debole Stato. Troppe ingerenze vaticane nella politica italiana», La Stampa, 23 ottobre 2007.

1 commento:

  1. Il beato G.Paolo II,non fece altro che ricordare al governo e ai ministri l'esistenza di una legge morale naturale che il senso comune, la ragione riconosce e questo non è precisamente opera missionaria.Sarà anche quello che ricorderà ai tedeschi l'attuale santo padre.
    L'accusa di di "monarchia assoluta"è a sua volta assolutamente campata in aria e puramente ideologica.Qual'è quella monarchia in cui il il re stesso elegge gli elettori i quali eleggeranno il nuovo re?I cardinali sono eletti ed elettori.Dopo i principi che possiamo vedere come un 'oligarchia ci sono vescovi e sacerdoti,una grande aristocrazia. Donde si alimenta tale aristocrazia? Dal popolo dei fedeli.

    Bruno

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