giovedì 3 dicembre 2009

Vergognose manipolazioni di dati

Premessa: con questo post non intendo in alcun modo prendere posizione o esprimere un giudizio sulla questione Chiesa cattolica e pedofilia, che merita ben altra attenzione, ma voglio evidenziare le meschine manipolazioni di chi è disposto a minimizzare una piaga vergognosa pur di apparire innocente (e di continuare a fare la vittima).

Mi è capitato di leggere, in uno dei blog dichiaratamente cattolici e apologetici che consulto, un post meschino,1 (link alternativo) volto a minimizzare la vergognosa piaga degli abusi su minori da parte di sacerdoti (cattolici, nel caso in questione) attraverso un imbroglio statistico.

Il post inizia affermando che "l'uomo è un essere fragile che può cedere facilmente alle tentazioni", che "qui, sulla terra, non esiste l'essere perfetto" e che quindi "non deve scandalizzarci di trovare persone cattive in qualsiasi ambiente". Con questa premessa, l'autore intende dire che i malvagi sono dappertutto, e dunque è normale che ci siano nella Chiesa; l'autore del post pensa quindi di aver confutato la critica secondo la quale lo standard morale dei sacerdoti deve essere maggiore della media, se si vuole avere una qualunque credibilità quando si intende pontificare su ciò che è morale e ciò che non lo è. Poi passa all'attacco: non sono i preti pedofili il problema, quindi, ma i "molti cattivi giornalisti e blogger" che si fanno strumento di diffusione di un presunto "attacc[o] del laicismo [che] si basa proprio sul diffondere il maggior numero possibile di casi di sacerdoti criminali facendo intendere che la maggior parte di essi lo siano": quindi i cattivi sono i giornalisti cattivi che danno le notizie delle condanne dei sacerdoti per pedofilia, non i molestatori di bambini!

Ma il fatto che l'autore del famigerato post in questione abbia bisogno di inventarsi attacchi "del laicismo" per sentirsi giustificato ad appartenere ad un gruppo in cui sono diffusi i molestatori di bambini, ma che non rinuncia al contempo a rivendicare un'assoluta superiorità morale, non sarebbe un motivo sufficiente per indignarsi. Il problema nasce quando l'autore del blog "fabbrica" una dimostrazione pseudo-statistica per minimizzare l'incidenza dei sacerdoti condannati per abusi su minori: prende i dati sulle condanne comminate in quattro nazioni raccolti un po' ovunque, li somma e li rapporta alla popolazione sacerdotale mondiale!

Facciamo allora qualche conto, per mostrare come si fanno le statistiche serie.

La prima fonte citata dall'autore riguarda gli Stati Uniti, dove la Conferenza episcopale locale ha commissionato e pubblicato un rapporto indipendente suli casi di abusi su minore da parte di sacerdoti cattolici statunitensi nel periodo 1950-2002. Il rapporto "A Report on the Crisis in the Catholic Church in the United States" (detto anche "Rapporto John Jay" dal John Jay College of Criminal Justice della City University of New York che lo ha compilato) rivela che nel periodo in esame vi sono state 11.000 accuse di molestie contro 4.392 sacerdoti cattolici statunitensi; di questi quelli condannati (si escludono quindi tutti i casi di prescrizione, di morte dell'accusato, 3300, di ritiro delle denunce, di processi in corso) sono stati 958. Questo significa che il 4% dei sacerdoti cattolici statunitensi attivi tra il 1950 e il 2002 sono stati accusati di abusi sessuali su minori e che l'1% dello stesso campione è stato condannato per tali reati.

Di contro, nel 2002 e sempre negli Stati Uniti, il numero di persone accusate (quindi non condannate) per maltrattamenti (quindi non solo abusi) su minori sono state 794.138 (fonte Administration for Children and Families); considerato che la popolazione residente negli Stati Uniti a luglio 2002 è stimata a poco meno di 290 milioni di persone (fonte US Census Bureau), meno del 3 per mille degli abitanti degli Stati Uniti è stato accusato di molestie su minori. La conclusione che si può trarre da questi numeri, con tutta la cautela del caso, è che negli Stati Uniti, nel 2002, i sacerdoti cattolici sono stati accusati di abusi sessuali su minori oltre dieci volte più frequentemente del totale della popolazione!

Se rendere note queste cifre è essere "cattivi", quale giudizio si può dare di chi, invece di meditarvi sopra, le nasconde assieme alle sofferenze dei bambini coinvolti?

L'immagine utilizzata per il post è quella usata nel blog di Antonio Lombatti per segnalare i post sul coinvolgimento di sacerdoti in abusi su minori; l'autore del blog non intende ledere alcun diritto includendola nel presente post.

Come gentilmente2 fattomi notare, i conti presentati qui sopra sono sbagliati: invece di 958 sacerdoti condannati, il rapporto "John Jay" segnala 252 condanne.

E' stata una grave mancanza, mi sono "fidato" di quanto stava scritto nel post meschino1 (link alternativo) che stavo commentando (dove si parla di 958 condanne, appunto) e del fatto che nella fonte indicata si riportava quella cifra, anche se in un altro contesto. Ripeto, la mia è stata una grave mancanza.

Ma... Ma da una parte sono stato tratto in inganno dalla stessa manipolazione dei dati che lamentavo (la cifra da me indicata è quella presente nel post incriminato), dall'altra il problema che evidenziavo non era certo la percentuale di sacerdoti condannati, ma la manipolazione statistica dei dati volta a minimizzare l'entità delle molestie sessuali su minori ad opera di sacerdoti, qualunque essa sia. E questa manipolazione non solo era vera per il post in questione,1 (link alternativo) ma non è stata smentita dal secondo post1 (link alternativo). Infatti, il manipolatore trovato con le mani nella marmellata, invece di scusarsi o quanto meno tentare di giustificarsi, ha ricarato la dose affermando che: "Se allora vogliamo fare una statistica realmente seria sulla percentuale di pedofili nel clero, dobbiamo considerare il numero dei condannati nel mondo (magari citando proprio le fonti predilette dei laicisti) con il numero totale di sacerdoti presenti"! Peccato che quello che lui aveva fatto nel suo primo e meschino post era stato sommare i dati di quattro stati e dividerli per il numero di sacerdoti nel mondo! E infatti aveva preso le 2785 condanne (Stati Uniti più stima del Brasile più Australia più Italia) e le aveva divise per 407000 sacerdoti nel mondo, per trovare quel "meno del 7 per mille" ben evidenziato in neretto per concludere che il 99% della Chiesa era innocente.

Per di più, nel secondo post1 (link alternativo), dovendo giustificare sacerdoti coinvolti in molestie su minori in percentuali paragonabili a quelle della popolazione totale (nel secondo post non si dice che si stanno confrontando statistiche per sacerdoti accusati di molestie sessuali con statistiche riguardo ad accuse di maltrattamenti, che includono anche maltrattamenti non a sfondo sessuale), l'autore del post meschino, indicandomi come un "laicista forsennato", definisce illogica la mia affermazione "lo standard morale dei sacerdoti deve essere maggiore della media, se si vuole avere una qualunque credibilità quando si intende pontificare su ciò che è morale e ciò che non lo è", accusandomi di scagliare un attacco basato sull'argomento "ad personam" (che consiste nel criticare la persona invece di ciò che sostiene). In altre parole, secondo l'autore del post meschino, che un sacerdote pecchi non toglie forza a ciò che predica, e dunque io ho torto. Ma, volendo parlare di tipi di fallacia, la sua è quella nota come l'"uomo di paglia": mi attribuisce qualcosa che non ho detto e confuta questa affermazione non mia invece che la mia argomentazione autentica. Infatti stavo contestando la credibilità della Chiesa, non la veridicità delle sue affermazioni.

Ma, in fin dei conti, comprendo quell'autore: deve proprio arrampicarsi sugli specchi per poter giustificare la propria posizione.

1L'autore del post meschino, alquanto irritato da questo post che lo svergogna, ha inserito uno script nel suo blog che ridirige i browser provenienti dal mio blog ad un altro sito, quello del Vaticano. Per chi fosse interessato controllare i suoi articoli elenco qui i link, da copiare e inserire nella barra degli indirizzi.
- "post meschino" e "post in questione": http://seraphim.splinder.com/post/20770403/Pecore+nere+e+cattiveria+media
- "secondo post": http://seraphim.splinder.com/post/21817428/La+pedofilia+e+la+zecca

2La versione attuale del post "La pedofilia nel clero" tratta, appunto, dell'argomento pedofilia e clero. Il post, però, è stato manipolato: prima si intolava "La pedofilia e la zecca" (e infatti è tutt'ora raggiungibile all'indirizzo http://seraphim.splinder.com/post/21817428/La+pedofilia+e+la+zecca) e l'autore continuava con un attacco contro di me, definendomi una "zecca" che appestava il suo blog. Un vero esempio di mansuetudine e gentilezza.

13 commenti:

  1. Perché ha confrontato le denuncie di abuso su minori compiute dal clero nel giro di 52 anni (1950-2002) con le denuncie di abusi su minori compiute negli stati uniti in un solo anno, il 2002? In tal modo il confronto non ha senso.

    Filosofante.

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  2. Per due ragioni:

    (1) perché quelli erano i dati a mia disposizione;

    (2) perché non ho confrontato i valori assoluti ma le percentuali (rapporto tra sacerdoti denunciati in 52 e sacerdoti attivi in quei 52 anni, rapporto tra persone segnalate per molestie in un anno e persone residenti in quell'anno).

    Saluti
    IlCensore

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  3. Primo e ultimo commento, solo per la chiarezza. Poi, se non vuoi capire, non sono più problemi miei: "Se qualcuno poi non vi accoglierà e non darà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dai vostri piedi." [Mt 10,14]

    Quanto al primo post: sono citati solo i paesi presenti nella fonte considerata. Si suppone che se non sono stati riportati casi in altri paesi, questi non siano avvenuti. Qualora si trovi una fonte su altri paesi sarò ben felice di aggiungerla per aggiornare le statistiche ma sottolineo che all'epoca di quel primo post gli unici valori riportati erano quelli. Perciò ha perfettamente senso il rapporto mondiale.

    Nel secondo post non giustifico i sacerdoti incriminati, ma proprio la credibilità della Chiesa la quale ha sempre provveduto ad arginare il fenomeno. Che esistano alcuni sacerdoti pedofili non significa che tutta la Chiesa non possa dire cosa è giusto e cosa non lo è. L'argomento "ad personam" continua a sussistere.

    L'aggiunta che hai fatto al tuo post non aggiunge alcun argomento, neanche e soprattutto numerico, alla discussione. Mi spiace che secondo te non ho il diritto di fare dei conti e di pubblicarli usando anche le tue fonti. Mi dispiace che per te chi diffonde la verità sia meschino. Io non ritratto nulla soprattutto ora che hai confermato la mia ragione con questa persecuzione (perché di questo si tratta). Io non mi farò intimidire dal fatto che ogni post che scriverò sarà riportato qui, anzi, questi gesti aumentano la mia volontà di scriverne ancora. Prendo atto che l'odio verso di me in quanto cristiano ti impedisce di astenerti dal leggere il mio blog.

    Quanto alla mansuetudine e gentilezza non sono io ad aver accusato ingiustamente di broglio, meschinità e altre amenità varie fornendo comparazioni fallaci (25 anni di statistiche sui sacerdoti contro un solo anno di statistiche civili, ad esempio).

    N.B. Il post sulla zecca non c'è e non è stato nemmeno rimosso dietro tua lamentela.

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  4. Ti avviso subito che puoi raccontare balle ai tuoi lettori e "proteggerle" censurando chi ti sbugiarda sul tuo sito, non qui. Dunque che tu risponda o meno dipende solo dalla forza delle tue argomentazioni, senza tirare in ballo versetti evangelici.

    "Si suppone che se non sono stati riportati casi in altri paesi, questi non siano avvenuti. [...] Perciò ha perfettamente senso il rapporto mondiale."

    Questo è esattamente l'imbroglio statistico di cui parlavo: dato che non hai dati sui sacerdoti accusati a livello mondiale, "presumi" che non ce ne siano. Onestà avrebbe voluto che dividessi quel numero per il numero di sacerdoti nei quattro paesi: perché non l'hai fatto? Perché avresti avuto percentuali ben più grandi, dunque a te sfavorevoli.

    "Che esistano alcuni sacerdoti pedofili non significa che tutta la Chiesa non possa dire cosa è giusto e cosa non lo è. L'argomento "ad personam" continua a sussistere."

    Per ben due volte non hai letto quanto ho scritto, ci provo una terza, con un esempio che non tocchi direttamente la Chiesa. Se B. mi viene a dire che è necessario tutelare il matrimonio sancito da Dio e quindi indissolubile (organizzando il Family Day), quanto dice non diventa più o meno vero se noto che lui è divorziato e risposato, ma certo la sua credibilità ne esce a pezzi.

    "Mi dispiace che per te chi diffonde la verità sia meschino."

    Verità? Nel primo post hai commesso un grave errore statistico; messo di fronte all'errore, invece di ammetterlo lo hai reiterato con convinzione: non posso dunque credere più alla tua buona fede su questo argomento, sono convinto che tu stia manipolando i dati allo scopo di portare acqua al tuo mulino.

    "Io non mi farò intimidire [...] di astenerti dal leggere il mio blog."

    Ciò che mi ha spinto a scrivere il post è stata l'indignazione per la meschina manipolazione dei dati volta a minimizzare una vergognosa piaga all'interno della Chiesa cattolica. Il mio essere un odiatore di cristiani mi pare solo un'illusione che ti crei per soddisfare il tuo vittimismo cristiano, filo conduttore del tuo blog.

    "Quanto alla mansuetudine e gentilezza non sono io ad aver accusato ingiustamente di broglio, meschinità e altre amenità fornendo comparazioni fallaci"

    No, ti sei limitato a minimizzare l'entità di un problema grave, quello dei sacerdoti cattolici che molestano bambini, attraverso una manipolazione statistica.

    "25 anni di statistiche sui sacerdoti contro un solo anno di statistiche civili"

    Erano percentuali, ma tu te ne sei accorto e ha scritto questa castroneria solo perché così potevi accusarmi gratuitamente, vero? Si chiama fallacia dell'"uomo di paglia", e non è la prima volta che i tuoi ragionamenti ne sono affetti.

    "Il post sulla zecca non c'è e non è stato nemmeno rimosso dietro tua lamentela."

    Quindi non smentisci che ci fosse. Come c'era una reazione scomposta ad un mio commento al post http://seraphim.splinder.com/post/21742252 poi rimossa con la scusa di "problemi da webmaster" (ma poi ti sei andato a confessare per questa piccola bugia?)

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  5. Io non ho mai imbrogliato nessuno. Non hai portato dati relativi al resto del mondo perché non ce ne sono e ti fa imbufalire che sia così, che le percentuali siano realmente quelle. E la tua reazione alle mie parole dimostra la tua malafede.

    I problemi al sito li ho avuti davvero: a causa tua ho dovuto mettere a punto una moderazione più efficace e ho dovuto invitare un'altra persona per farmi aiutare, dato che i tuoi attacchi andavano oltre ogni buon senso.

    Qui il bugiardo sei solo tu. Se trovi altri dati sul resto del mondo aggiorno il mio post volentieri. La mia fonte riporta solo quelli, devono essere i soli

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  6. "Io non ho mai imbrogliato nessuno. Non hai portato dati relativi al resto del mondo perché non ce ne sono e ti fa imbufalire che sia così, che le percentuali siano realmente quelle. E la tua reazione alle mie parole dimostra la tua malafede."

    Non hai risposto alla domanda. Se avevi i dati sugli accusati in quattro paesi, perché non li hai confrontati con i sacerdoti di quei quatto paesi, ma li hai "diluiti" per tutto il mondo?

    "I problemi al sito li ho avuti davvero: a causa tua ho dovuto mettere a punto una moderazione più efficace e ho dovuto invitare un'altra persona per farmi aiutare, dato che i tuoi attacchi andavano oltre ogni buon senso."

    Ma stranamente ad andare persi sono stati solo il mio post iniziale, la tua reazione rabbiosa e il mio post in moderazione, nessun altro... ma che strano!

    E poi quale sarebbe questa "moderazione più efficace" contro i miei presunti "attacchi oltre ogni buon senso"? Sia prima che dopo la perdita dei commenti per presunti "problemi da webmaster" i commenti entravano in coda di moderazione, cosa sarebbe stato necessario implementare?

    "Qui il bugiardo sei solo tu. Se trovi altri dati sul resto del mondo aggiorno il mio post volentieri. La mia fonte riporta solo quelli, devono essere i soli"

    Non ti ho mai accusato di non aver pubblicato i dati dei sacerdoti accusati a livello mondiale, ti ho accusato di aver usato il numero di sacerdoti di tutto il mondo per calcolare le statistiche limitate a quattro paesi.

    Chiunque legga senza pregiudizi quanto scrivi si accorge che ti stai arrampicando sugli specchi. Attento, perché è uno sport pericoloso.

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  7. Io ho preso un testo che pretendeva di essere un riassunto di tutti i casi di pedofilia nel mondo. I casi riportati erano in quattro paesi, gli altri possono essere stati omessi perché non ci sono stati effettivamente casi o perché il numero di casi era irrilevante. Non ci è dato saperlo, io mi baso solo sulla certezza dei casi indicati da quel testo. Quando si parla di sacerdoti, si sta parlando di una categoria diffusa su tutto il globo. Non ha senso dire che tutti i preti sono pedofili e poi fare le statistiche paese per paese. Tra l'altro il discorso ti si ritorcerebbe contro perché introduci una divisione tra la Chiesa del resto del mondo e la Chiesa di un determinato paese, scagionando la prima.
    In secondo luogo, il dato ufficiale distribuito dal Vaticano riguarda il numero di sacerdoti nel mondo senza dettagli sui singoli paesi. A questo punto occorre sommare obbligatoriamente tutti i casi conosciuti da tutto il mondo.

    Come vedi non c'è alcun broglio, nessuna meschinità.

    Se i tuoi commenti sono andati persi non cercare di inventarti cospirazioni o ne risente la tua credibilità. Ci sono delle regole, tu le hai infrante, i tuoi commenti sono stati rimossi come prevede il regolamento. Se, per problemi tecnici, non è stato possibile effettuare una rimozione a regola d'arte non posso farci niente. Se avessi rispettato l'interlocutore fin da principio non avrei attivato la moderazione di secondo livello e non sarebbe successo nessun problema tecnico. Come ti ho spiegato, ho dovuto invitare un mio amico per aiutarmi nella moderazione. È chiaro che nei tempi iniziali si registri qualche malfunzionamento, dovuto ad inesperienza con l'uso dei sistemi. Puoi inoltre notare che dopo i tuoi interventi, è stato attivato il moderatore, che fornisce spiegazioni sui commenti rimossi. Ma perché tirare questa conversazione in un post che non la riguarda? Che tu stia divagando appositamente per screditarmi? La tua rabbia manifesta nuovamente la carenza di argomenti.

    Ancora una volta, non mi sto arrampicando sugli specchi. Al contrario, lo stai facendo tu accusandomi senza argomenti. Hai provato a fare i conti e hai sbagliato due volte. Io ti ho spiegato con quale criterio sono stati svolti i miei conti. Ti ho anche detto come stanno le cose. Non vuoi accettare la realtà dei fatti (che è anche la più ovvia): che i sacerdoti non sono più propensi di altri a cadere nel peccato (e ti sto concedendo che può darsi che non siano meno propensi di altri).

    I lettori capiscono questo e capiscono il tuo rifiuto della realtà. I dati sono quelli, mi dispiace. Se sei convinto che io abbia trascurato numeri così grandi e non hai un riscontro con il reale, stai lavorando di fantasia.
    Mi spiace, io non ho imbrogliato nessuno.

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  8. "Io ho preso un testo che pretendeva di essere un riassunto di tutti i casi di pedofilia nel mondo."

    Lei ha usato tre fonti (stanno scritte nel suo post, devo riportargliele?), una Wikipedia e due dichiaratamente interessate a realtà locali. Quanto dice è dunque falso.

    "In secondo luogo, il dato ufficiale distribuito dal Vaticano riguarda il numero di sacerdoti nel mondo senza dettagli sui singoli paesi."

    Allora perché nel secondo post sei riuscito a trovare ed hai usato il dato per i soli Stati Uniti? Altre bugie.

    "Come vedi non c'è alcun broglio, nessuna meschinità."

    Imbroglio: dividere dati parziali per dati totali. Meschinità: fare ciò per minimizzare un problema serio. Come vedi ci sono entrambi.

    "Se i tuoi commenti sono andati persi non cercare di inventarti cospirazioni o ne risente la tua credibilità. Ci sono delle regole, tu le hai infrante, i tuoi commenti sono stati rimossi come prevede il regolamento."

    Hai detto che erano problemi tecnici, non moderazioni. Inoltre, se ad essere rimossi sono stati solo i post che infrangevano le "regole" da te imposte, perché hai cancellato un tuo commento e hai poi permesso che riscrivessi il mio primo commento? Ti stai ancora arrampicando sugli specchi.

    "Se avessi rispettato l'interlocutore fin da principio non avrei attivato la moderazione di secondo livello e non sarebbe successo nessun problema tecnico."

    Ti ricordo che avevo semplicemente segnalato la mia risposta in un commento... Ti ricordo anche che tu hai rimosso a tuo piacimento i miei commenti: quello che ha mancato di rispetto al suo interlocutore sei stato tu.

    "Ma perché tirare questa conversazione in un post che non la riguarda? Che tu stia divagando appositamente per screditarmi?"

    Perché hai affermato che "il post sulla zecca non c'è e non è stato nemmeno rimosso dietro tua lamentela", e io ti ho mostrato il modo poco corretto con cui operi, facendo sparire quello che non ti piace (come la vergognosa seconda metà del post sulla "zecca").

    "Ancora una volta, non mi sto arrampicando sugli specchi. Al contrario, lo stai facendo tu accusandomi senza argomenti."

    Ti ho mostrato come il tuo modo di procedere fosse errato, hai reiterato l'errore, hai scritto un post meschino e l'hai cancellato. Direi che gli argomenti ci sono e sono anche molto pesanti.

    "Non vuoi accettare la realtà dei fatti (che è anche la più ovvia): che i sacerdoti non sono più propensi di altri a cadere nel peccato (e ti sto concedendo che può darsi che non siano meno propensi di altri)."

    Vedi che fai il finto tonto? Ho detto chiaramente che il mio post era indirizzato a sbugiardare il tuo "giochetto" statistico, non riguarda la pedofilia e il clero.

    "I lettori capiscono questo e capiscono il tuo rifiuto della realtà."

    Ripeto: hai preso i casi di quattro paesi e li hai confrontati con la popolazione mondiale: sei tu quello che "rifiuta la realtà".

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  9. Queste tue risposte mostrano chiaramente in quale mondo di fantasia vivi.

    Ho già spiegato tutto quello che c'era da spiegare. I numeri parlano chiaro, il mio secondo post completa e rettifica il primo (ti devo ricordare che ho diviso il totale NEGLI ANNI quando avrei dovuto farlo relativamente ad un solo anno, con conseguente drastico calo della percentuale?) Anche se ci sono errori nel primo post, non cambia il fatto che la percentuale è irrisoria e su questo non hai il coraggio di dibattere. Nè fornisci altro dato numerico. Puoi accusarmi quanto vuoi ma la verità è questa, nonostante tutto quello che puoi scrivere.

    Come detto, non posso fare più nulla per te. Vedi di redimerti però, te lo dico per il tuo bene.

    "Se qualcuno poi non vi accoglierà e non darà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dai vostri piedi." [Mt 10,14]

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  10. "Anche se ci sono errori nel primo post, non cambia il fatto che la percentuale è irrisoria e su questo non hai il coraggio di dibattere."

    Posto davanti alle tue mancanze, stai rigirando la frittata. All'inizio del post ho scritto chiaramente che "con questo post non intendo in alcun modo prendere posizione o esprimere un giudizio sulla questione Chiesa cattolica e pedofilia, che merita ben altra attenzione, ma voglio evidenziare le meschine manipolazioni di chi è disposto a minimizzare una piaga vergognosa pur di apparire innocente (e di continuare a fare la vittima)." Come vedi il mio intento era sottolineare l'errore da te compiuto (e a tutt'oggi difeso) e la meschinità delle ragioni di questo errore.

    "Come detto, non posso fare più nulla per te. Vedi di redimerti però, te lo dico per il tuo bene."

    A me piacerebbe che tu apra gli occhi, ma non ho la pretesa di convertirti alla ragione.

    "Se qualcuno poi non vi accoglierà e non darà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dai vostri piedi"

    Altra mistificazione. Questo comandamento è impartito agli apostoli, inviati solo tra "le pecore perdute della casa d'Israele" (Mt 10,6) e non "tra i pagani" o le "città dei Samaritani" (Mt 10,5); e, cosa più importante, questi apostoli avrebbero dovuto dire che "Il regno dei cieli è vicino" (Mt 10,7), non raccontare meschine bugie per nascondere i sacerdoti che abusano di bambini.

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  11. Ancora insisti:
    "non raccontare meschine bugie per nascondere i sacerdoti che abusano di bambini."

    è falso:
    1) nel mio articolo non nascondo che la percentuale non è zero. Quindi NON nascondo i pedofili, dico solo che non sono così tanti come voi volete far credere per denigrare e screditare la Chiesa.
    2) riportare un numero con tutte le sue cifre, se la matematica non è un'opinione, non è mentire. I sacerdoti sono diffusi in tutto il mondo, in molti paesi non ci sono casi di pedofilia. Perché non fare un conto globale? La verità è che tu sai che la percentuale di pedofili sacerdoti nel mondo è bassa e tu vorresti fare proporzioni paese per paese per alzare un po' i numeri, ma in questo modo scagioni la Chiesa mondiale implicando che solo in alcuni paesi c'è un problema pedofilia. Voglio vedere se nei paesi dove ci sono zero casi di pedofilia riesci a dire che i preti sono pedofili
    3) Se volessi fare un censimento delle bombe nucleari esplose NEL MONDO durante la seconda guerra mondiale e contassi solo quelle esplose in Giappone mi daresti del falso perché non avrei contato le altre, dimenticano che le altre non sono mai esistite. Visto che ti ho chiesto 3 volte di fornire i dati che secondo te avrei omesso e per 3 volte hai glissato vuole dire che ho ragione e che i casi di pedofilia nel mondo si riducono a quei paesi che ho considerato.
    4) Se la percentuale di pedofili nel clero americano è circa lo 0.1% a prescindere da qualsiasi confronto con i civili, il numero dei sacerdoti pedofili è irrisorio. E non c'è alcun broglio in questa cifra. Come fai a dire che è meschino divulgare questo numero che corrisponde al reale? Vedi che sei tu contro la realtà? Tu credi che il problema pedofilia sia esteso a tutto il clero o a buonissima parte di esso. NON È VERO. Hai la percentuale e tu osi ancora dare del meschino a chi la divulga.
    5) Mi hai più volte accusato di censurare cose che non mi piacciono fornendo come esempi anche testi di mia proprietà. Perché mai dovrebbero non piacermi cose che ho scritto io stesso? Sulla zecca non mi è pervenuta alcuna lamentela, perché avrei rimosso qualcosa sulla quale non c'era alcun contenzioso? Sulla mia moderazione non puoi avanzare alcuna pretesa: ci sono delle regole insindacabili e se vuoi commentare dalle mie parti ti ci devi attenere. Le vicende che racconti non sono affatto pertinenti. Quando hai riscritto il commento, solo in quel caso, rispettava le regole.
    6) con la tua risposta a filosofante ammetti di aver commesso l'errore del quale mi accusi.
    7) Se mi dai del bugiardo sulla pedofilia e il clero stai negando che i miei calcoli siano corretti. Tu asserisci di non voler trattare l'argomento, allora sei confuso. Avanti, dimostrami quale dovrebbe essere la cifra corretta senza mentire. Ti rammento che con conti pessimi hai affermato che i pedofili tra i sacerdoti superano di 10 volte quelli tra i civili (commettendo lo sbaglio di sommare 52 anni). Se non ti danno fastidio le mie percentuali mi basta e mi avanza, è dimostrato che i pedofili nel clero non sono questo numero esorbitante che vuoi far passare. E tutto questo lo fai perché devi obbligatoriamente denigrare il cattolicesimo (e questo non lo chiami odio, cos'è?)

    Io gli occhi li ho aperti da un pezzo e me ne accorgo facendo proprio questi conti e vedendo la tua reazione spropositata. Giusto per la cronaca, uno onesto avrebbe scritto un commento dicendo: "ho fatto il calcolo, ho aggiunto tali dati ed è risultato diverso". Tu invece hai solo fornito insulti e accuse senza dire nulla sul fatto che nel secondo post, ottengo una percentuale maggiormente corretta è INFERIORE a quella del primo.

    L'unico errore che posso aver commesso è stato di non considerare un solo anno e mi spiego perché la percentuale è venuta così alta (0.7%).
    Vedi che sei tu ad arrampicarti sugli specchi? Vedi che sei tu a rifiutare la realtà?

    Quanto alla frase di Matteo, ho ricevuto il sacramento della confermazione e non sono di minor valore rispetto ad un apostolo.

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  12. "1) nel mio articolo non nascondo che la percentuale non è zero. Quindi NON nascondo i pedofili, dico solo che non sono così tanti come voi volete far credere per denigrare e screditare la Chiesa."

    Non ho detto che volevi nasconderli tutti, ma se abbassi la percentuale dividendo i casi di quattro paesi per la popolazione mondiale ne nascondi alcuni.

    "2) riportare un numero con tutte le sue cifre, se la matematica non è un'opinione, non è mentire. I sacerdoti sono diffusi in tutto il mondo, in molti paesi non ci sono casi di pedofilia. Perché non fare un conto globale?"

    L'ho già detto: perché per tua stessa ammissione non hai statistiche su tutto il mondo, dunque devi limitarti a i paesi per i quali sono disponibili.

    "La verità è che tu sai che la percentuale di pedofili sacerdoti nel mondo è bassa e tu vorresti fare proporzioni paese per paese per alzare un po' i numeri"

    Falso, a me non interessa aumentare o diminuire le percentuali per dimostrare qualcosa, ho scritto il post per smascherare il tuo giochetto. Fattene una ragione.

    "Se volessi fare un censimento delle bombe nucleari esplose NEL MONDO durante la seconda guerra mondiale e contassi solo quelle esplose in Giappone mi daresti del falso perché non avrei contato le altre, dimenticano che le altre non sono mai esistite."

    Io so che le bombe sganciate su Hiroshima e Nagasaki sono le prime due, dunque non ho problemi ad accettare questa statistica. Di contro, tu non puoi affermare che vi siano stati sacerdoti accusati di molestie su minori solo in quei quattro paesi, dunque devi prendere in considerazione la popolazione sacerdotale solo di quei quattro paesi.

    "Se la percentuale di pedofili nel clero americano è circa lo 0.1% a prescindere da qualsiasi confronto con i civili, il numero dei sacerdoti pedofili è irrisorio. E non c'è alcun broglio in questa cifra"

    Se per te un pedofilo ogni mille preti è un fenomeno "irrisorio"... credo sia inutile discutere.

    "Perché mai dovrebbero non piacermi cose che ho scritto io stesso? Sulla zecca non mi è pervenuta alcuna lamentela, perché avrei rimosso qualcosa sulla quale non c'era alcun contenzioso?"

    Non lo so, dimmi tu perché l'hai rimossa, allora. Ma il punto non è questo, il punto è che manipoli con facilità i commenti altrui e i tuoi. Tutto qui. Ti faccio inoltre notare che un dialogo come questo sul tuo blog non avrebbe possibilità di svilupparsi, dato che avresti cassato già da tempo i miei commenti.

    "Sulla mia moderazione non puoi avanzare alcuna pretesa: ci sono delle regole insindacabili e se vuoi commentare dalle mie parti ti ci devi attenere."

    Ti contesto l'applicazione parziale delle regole: a me si e a te no. Ma non mi interessa continuare questa storia.

    "Se mi dai del bugiardo sulla pedofilia e il clero stai negando che i miei calcoli siano corretti. Tu asserisci di non voler trattare l'argomento, allora sei confuso. Avanti, dimostrami quale dovrebbe essere la cifra corretta senza mentire."

    Ti ho già detto diverse volte che non mi interessa la "cifra" esatta, dato che non voglio dimostrare nulla; mi interessa che tu abbia fatto un conto palesemente sbagliato e che stia continuando a sostenerlo. La "cifra" corretta, qualunque sia, è calcolata dividendo il numero di casi per la popolazione corrispondente; se i casi sono solo quelli di quattro stati, vanno divisi per la popolazione di quei quattro stati, non per quella mondiale.

    "E tutto questo lo fai perché devi obbligatoriamente denigrare il cattolicesimo (e questo non lo chiami odio, cos'è?)"

    Questo è un processo alle intenzioni.

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  13. "Io gli occhi li ho aperti da un pezzo e me ne accorgo facendo proprio questi conti e vedendo la tua reazione spropositata. Giusto per la cronaca, uno onesto avrebbe scritto un commento dicendo: "ho fatto il calcolo, ho aggiunto tali dati ed è risultato diverso". Tu invece hai solo fornito insulti e accuse senza dire nulla sul fatto che nel secondo post, ottengo una percentuale maggiormente corretta è INFERIORE a quella del primo."

    Se avessi aperto davvero gli occhi ti saresti reso conto che non è il risultato il problema, ma il metodo. Il metodo, riesci a comprendere questa parola? Nel secondo post hai ottenuto una percentuale differente perché hai cambiato i dati (se avessi usato quelli del primo avesti avuto gli stessi risultati).

    "Vedi che sei tu ad arrampicarti sugli specchi? Vedi che sei tu a rifiutare la realtà?"

    Fammi capire una cosa: tu credi in un "ebreo morto e resuscitato duemila anni fa, che era anche il proprio padre e che può farti vivere in eterno se mangi simbolicamente la sua carne e se gli dici telepaticamente che lo accetti come signore, cosicché lui possa togliere una macchia dalla tua coscienza causata dal fatto che una donna nata da una costola mangiò una mela persuasa da un serpente", ed io sarei quello che "rifiuta la realtà"?

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