lunedì 23 gennaio 2012

Quale origine ha la morale dei cattolici?

Una vignetta che coglie il segno:


Se i cristiani scelgono solo le parti buone della Bibbia...
non hanno già una morale prima di leggerla?

«If Christians pick and choose...», Philosoraptor; da «Where do Christians get their morals?», WhyWontGodHealAmputees.com, 23 gennaio 2012.

giovedì 15 dicembre 2011

«Sono solo una macchina»

Segnalo un articolo pubblicato sul The Telegraph e intitolato «Neuroscience, free will and determinism: 'I'm just a machine'» («Neuroscienza, libero arbitrio e determinismo: 'Sono solo una macchina'»).

Si tratta di un'intervista a Patrick Haggard, professore all'Institute of Cognitive Neuroscience dell'UCL. L'intervista non rivela nulla di nuovo per chi conosce, anche solo sommariamente, i risultati cui è giunta la neuroscienza contemporanea; ma tali risultati sono scarsamente noti al di fuori del campo, ed è comprensibile il tono dell'intervista, con l'intervistatore che pare alquanto stupito di scoprire che il libero arbitrio non esiste.

Haggard e una sua collaboratrice mettono in pratica un piccolo esperimento: utilizzando la stimolazione magnetica transcranica – una tecnica che permette di eccitare alcune parti del cervello per mezzo di campi magnetici – mostrano come sia possibile controllare il corpo di un essere umano a sua insaputa, forzando il suo cervello ad ordinare il movimento degli arti.

martedì 6 dicembre 2011

La Curia di Bologna è un'offesa all'umanità

Mi scuso per il titolo, deciso e diretto; non mi piace spararle grosse, ma - come si dice a Roma - quanno ce vo', ce vo'.

Qualche giorno fa, il presidente della commissione Politiche sociali del Comune di Bologna, Pasquale Caviano, ha ammesso alla Consulta per la famiglia diverse associazioni che avevano fatto richiesta, tra cui le Famiglie Arcobaleno (associazione delle famiglie con genitori omosessuali) e l'Agedo (Associazione dei Genitori di Omosessuali).

La Curia di Bologna ha risposto con un editoriale non firmato dell'inserto settimanale di Avvenire, in cui afferma che la decisione del Comune è:
una grave offesa in primo luogo alla ragione e al buon senso comune perché non si capisce la congruenza dell’una con le altre; poi alla comunità civica, perché in palese contrasto con l’articolo 29 della Costituzione; e inoltre alla comunità cattolica – che pure è parte rilevante del consorzio bolognese - perché degrada a un relativismo senza fondamento nella persona umana quella concezione della famiglia che da secoli è patrimonio della nostra gente.
Trovo questo messaggio della Curia di Bologna una grave offesa:
  1. in primo luogo alla ragione e al buon senso, dato che entrambe le associazioni sono associazioni di famiglie - in cui i genitori e/o i figli sono omosessuali, certo, ma sempre famiglie - e la congruenza tra tali associazioni e la Consulta per la famiglia è lampante;
  2. in secondo luogo alla comunità civica, dato che la Costituzione non richiede che in una famiglia i figli o i genitori siano eterosessuali;
  3. all'umanità tutta, dato che le preferenze sessuali di una persona non sono a disposizione né della Curia né di altri.
Con questa presa di posizione si evidenzia, ancora una volta, l'intolleranza della gerarchia ecclesiastica e la sua politica di imposizione alla società tutta delle sue peculiari e - aggiungo - infondate posizioni morali.

È giunta l'ora di scrollarsi di dosso questo fardello.

«Famiglia, il comune ha deciso anche i gruppi gay nella Consulta», laRepubblica Bologna.it, 1 dicembre 2011; «Consulta, la Curia attacca il Comune "L'ingresso dei gay offesa ai cattolici"», laRepubblica Bologna.it, 1 dicembre 2011.

giovedì 1 dicembre 2011

Boicottata un'altra campagna pubblicitaria atea negli Stati Uniti

Ancora una volta una campagna pubblicitaria con un messaggio ateo è stata boicottata dall'azienda che ne avrebbe dovuto curare l'affissione. La LIND Billboard Company ha infatti rescisso all'ultimo istante il contratto che aveva stipulato con l'associazione Mid Ohio Atheist.

La pubblicità censurata è la seguente:



La spiegazione fornita informalmente dalla LIND è stata (enfasi mia):
[...] la natura incendiaria delle esposizioni proposte sarebbe stata considerata senza dubbio offensiva dalla gran parte della comunità e sarebbe stata dannosa per la buona reputazione della Lind presso la comunità. Lind si è sempre riservata e continuerà a riservarsi il diritto di non pubblicare pubblicità che, a suo esclusivo giudizio, siano oscene, inutilmente offensive e non nel miglior interesse della comunità in generale.
Ora, la situazione è ridicola per tre ragioni.

Prima: la libertà di parola non è mai «oscena» né «inutilmente offensiva». Il messaggio degli atei dell'Ohio afferma semplicemente che Dio non esiste, e che non si deve credere a qualunque cosa si senta. Affermare che Dio non esista non può essere osceno od offensivo, senza implicare che il diritto alla parola degli atei sia osceno. È inoltre un invito a ragionare con la propria testa e ad esaminare tutte le possibilità prima di decidere, e non mi pare vi sia nulla di offensivo in ciò.

Seconda: la LIND ha diffuso messaggi ben più offensivi, ma commissionati da cristiani e che dunque non sono stati censurati. La LIND ha infatti diffuso un messaggio pubblicitario in cui si accusano i cristiani che vanno a messa di domenica, invece che di sabato, di recare il segno dell'Anticristo:
Sabato è il VERO giorno del Signore. L'Anticristo l'ha cambiato, evita il suo marchio.

Terza: la pubblicità censurata perché offensiva per i cristiani è stata copiata da una campagna pubblicitaria di cristiani! La Mid Ohio Atheist non ha inventato lo slogan pubblicitario «Non c'è alcun Dio - Non credere a tutto ciò che senti», ma l'ha ripresa da una campagna pubblicitaria della McElroy Road Church of Christ, una chiesa dell'Ohio che ha scelto di veicolare il suo messaggio cristiano col seguente cartellone, che però nessuno ha pensato di censurare:

Insomma, meglio rendersi tre volte ridicoli che affrontare l'ira dei «buoni» cristiani...

Michael, «Billboard backlash (before it ever started)», Mid Ohio Atheists, 22 novembre 2011.

martedì 29 novembre 2011

Studenti di medicina musulmani boicottano le lezioni sull'evoluzione perché incompatibile col Corano

Se dovesse essere necessario un ulteriore esempio dei danni della religione, questa notizia dovrebbe fugare i dubbi di ogni persona scientificamente onesta.

Allo University College of London, studenti musulmani dei corsi di medicina e biologia si rifiutano sempre più frequentemente di seguire le lezioni sulla teoria dell'evoluzione e si lamentano del fatto che questo corso sia una parte importante del loro curriculum universitario.

La ragione dietro questo boicottaggio è che secondo questi musulmani (ma in questo condividono la follia con i creazionisti cristiani) la teoria dell'evoluzione sarebbe in contrasto con l'insegnamento del Corano. Secondo Steve Jones, professore emerito di genetica umana in quell'università, questi studenti riterrebbero incompatibile il loro libro sacro con il processo casuale di mutazione genetica che sta alla base dell'evoluzione delle forme di vita.

In altre parole, secondo questi studenti la loro religione è in contrasto con la realtà, e loro scelgono la prima a scapito della seconda. L'ennesima situazione in cui il buon senso e la verità sono sacrificati sull'altare della religione.

lunedì 28 novembre 2011

La Bibbia? «Volgare e violenta», va ritirata dalle librerie

Brendan Smith è l'autore del sito «The Brick Testament» (Il Testamento di mattoncini, più o meno), in cui pubblica le storie della Bibbia ricostruite attraverso i mattoncini Lego. Si tratta di un lavoro che va avanti da circa un decennio e ha prodotto quasi 5000 illustrazioni per 400 scene.
Ecco Gesù sulla croce:

Le storie sono riprese direttamente dalla Bibbia e adattate il più precisamente possibile (talvolta con virtuosismi notevoli nel piegare i mattoncini alle necessità narrative), e corredate da citazioni dirette dei brani biblici o comunque direttamente derivate dagli stessi.

Il lavoro è notevole, ed oltre che sul sito http://www.bricktestament.com/index.html è stato pubblicato anche in edizione cartacea. Smith è infatti l'autore di The Brick Bible: A New Spin on the Old Testament, un libro contenente alcune delle storie pubblicate sul sito.


Pochi giorni dopo la pubblicazione del libro nelle librerie statunitensi, Smith è stato informato che The Brick Bible è stato ritirato dalla catena di distribuzione Sam's Club a causa di «un piccolo, imprecisato numero di rimostranze di clienti di Sam's Club che il libro sia volgare e violento, e che l'autore è ateo».

Insomma, dei credenti ritengono che questo libro di storie della Bibbia, evidentemente percepito come destinato ad un pubblico di minori, sia troppo «volgare e violento». E dire che l'edizione cartacea manca persino delle scene raffiguranti rapporti sessuali!

Che la Bibbia non sia una storia per ragazzini, dunque, lo pensano persino i cristiani!

Daniel Terdiman, «'Brick' breaker: Lego bible too racy for Sam's Club», CNet, 23 novembre 2011.

mercoledì 23 novembre 2011

Cattivi maestri: il vescovo Crociata e l'etica pubblica

In presenza di palesi limitazioni della giustizia e dell'uguaglianza, si rende urgente il rilancio di un concetto di legalità che non si riduca alla pur necessaria osservanza delle norme giuridiche, ma implichi una nuova etica pubblica come indispensabile cornice entro cui le leggi stesse devono essere fatte e osservate.
Queste le parole del vescovo Mariano Crociata, segretario della CEI, al convegno delle Caritas diocesane.

Chissà perché queste parole mi suonano ipocrite. Forse sarà legato al fatto che negli ultimi 17 anni la Chiesa si è schierata dalla parte di chi ha macellato la morale pubblica, chiudendo gli occhi in cambio di prebende?

Se l'invito di Crociata è segno di una conversione dell'animo dei vescovi italiani, allora hanno il mio «benvenuti», ma l'assenza di autocritiche mi pare suggerisca l'ennesima bella predica di chi razzola male.



«A questa Italia serve una "nuova etica pubblica"», Rainews24.it, 22 novembre 2011. L'immagine è «berlusconi - ratzinger: pensieri nascosti», di eagle giò, rilasciata sotto licenza CC-by-nc-nd 2.0.

giovedì 13 ottobre 2011

Rigenerazione degli arti: la scienza può (forse) ciò che Dio non riesce a fare

Mi sono imbattuto nell'articolo «How Pig Guts Became the Next Bright Hope for Regenerating Human Limbs» («Come gli intestini del maiale sono diventati la prossima splendente speranza per la rigenerazione degli arti umani»).

Vi si descrivono le tecniche più all'avanguardia per la rigenerazione degli arti umani, basate sull'impiego della matrice cellulare estratta dalla vescica dei maiali. Secondo le testimonianze riportate nell'articolo (da prendere cum grano salis, ovviamente), vi sarebbero diversi casi in cui queste tecniche sarebbero state in grado di garantire la ricrescita di tessuti, muscoli interi e persino falangi. Tali successi iniziali hanno portato nuova linfa alla ricerca nell'ambito della medicina rigenerativa, con lo scopo di aumentare le applicazioni delle tecniche di rigenerazione degli arti e degli organi.

Sono un po' scettico su questo argomento, e nello stesso articolo si dice che i medici sono molto cauti sulle possibilità di successo e sulla tempistica della convalidazione dei risultati.

Ma anche se non vi dovessero essere altri avanzamenti tecnici, con la ricrescita di una sola falange la scienza ha ottenuto quello che Dio non ha mai fatto: far ricrescere un arto.

Ne parlai qualche tempo fa, nell'articolo «Perché Dio non guarisce gli amputati?»: anche i credenti devono ammettere che Dio non compie mai il miracolo di far ricrescere gli arti agli amputati. Significativo, no?

giovedì 6 ottobre 2011

"Per una mela" - Makkox

Bellissima, questa vignetta di Makkox. In maniera umoristica riesce a dire qualcosa che molti preferiscono ignorare.



P.S.: sì, lo so che è per Steve Jobs, ma non di meno la trovo significativa anche per questo blog.

Makkox, «Per una mela», 6 ottobre 2011.

mercoledì 5 ottobre 2011

Il «diritto ad offendersi» dei credenti non può giustificare la censura

In Turchia, il famoso vignettista Bahadir Baruter è stato denunciato per aver disegnato una vignetta in cui un fedele musulmano, durante la preghiera in moschea, telefona a Dio chiedendogli il permesso di saltare la parte finale della cerimonia perché ha degli impegni; in un angolo della vignetta, Baruter ha inserito una scritta che recita «Non esiste Allah, la religione è una menzogna».
La vignetta, pubblicata da Hurriet Daily News, con il testo incriminato cerchiato.
Il pubblico ministero ha chiesto la sua condanna ad un anno di carcere per aver «insultato i valori religiosi adottati da una parte della popolazione».

Che dire? «I soliti fanatici musulmani»? «La Turchia non rispetta la libertà di pensiero»? Certo, per l'ennesima volta i musulmani dimostrano di non avere nessuna considerazione per i diritti delle persone, mettendoli dietro la religione. Ma forse dovremmo guardare anche in casa nostra, perché la situazione non è poi migliore.


Una pubblicità «blasfema»

L'azienda di abbigliamento Fracomina ha recentemente diffuso una campagna pubblicitaria in cui alle modelle sono attribuiti slogans come:
Si tratta di una pubblicità che ha causato reazioni differenti, da chi la considera un modo di rompere i luoghi comuni a chi la considera sessista.

sabato 24 settembre 2011

Ancora sulla favola del Mandyion e della Sindone

Più di un anno fa pubblicai l'articolo «La Sindone di Torino non è il Mandylion di Edessa» in cui, dotato solo di Google per la ricerca delle fonti e di un po' di buona volontà, sono andato a verificare tutte le presunte prove che giustificherebbero l'identificazione del Mandylion di Edessa con la Sindone di Torino; il risultato di questa mia indagine è facilmente intuibile dal titolo dell'articolo.

Dal blog di Antonio Lombatti vengo ora a scoprire che dello stesso argomento si è occupato qualcuno di ben più esperto di me: Andrea Nicolotti ha infatti pubblicato Dal Mandylion di Edessa alla Sindone di Torino. Metamorfosi di una leggenda (Edizioni dell'Orso).

In base a quanto raccontato da Lombatti nell'articolo «Dalla favola del Mandylion alla bufala della Sindone», cui rimando per ulteriori approfondimenti, mi pare di capire che le mie conclusioni siano state identiche a quelle di Nicolotti; ne sono contento.

mercoledì 21 settembre 2011

Nuovo blog

Da qualche tempo porto avanti un blog parallelo a questo. Si chiama La lanterna di Diogene e pubblica articoli su archeologia e storia.

Colgo l'occasione per citarlo in quanto oggi ho pubblicato un articolo che potrebbe interessare ai lettori di questo blog: si intitola «Nuovi dettagli sull'inedito vangelo P. Oxy. 5072» e, come dice il titolo, riporta alcuni dettagli sul contenuto di un nuovo vangelo, ancora inedito, conservato su di un frammento papiraceo ritrovato da poco.

Il frammento contenente il nuovo vangelo

sabato 10 settembre 2011

Collezione domenicale di links (VI)

Galileo aveva torto: la Terra è il centro dell'universo
O almeno così sostengono alcuni cattolici, secondo i quali, Bibbia alla mano, è possibile dimostrare che l'eliocentrismo è falso. E ne sono tanto certi da aver organizzato una conferenza presso l'università cattolica di Notre Dame dal chiaro titolo di "Galileo Was Wrong".

"Saldi" per chi deve confessare un aborto alla GMG
In un vecchio articolo riferivo che, secondo la dottrina cattolica,  è più grave abortire che molestare un bambino: nel secondo caso basta infatti confessarsi con un sacerdote qualunque, nel primo è necessaria la dispenza speciale del vescovo. A meno di non essersi recati alla GMG di Madrid, nel qual caso si sarebbe potuto usufruire dell'offerta speciale: l'arcivescovado aveva infatti permesso di confessare anche l'aborto a tutti i sacerdoti confessori partecipanti all'evento. Ne ha parlato anche la CNN, "Church extends authority to absolve sin of abortion for papal visit".

La Madonna non miracola due volte
La Madonna l'aveva miracolato; ne era convinto il camionista spagnolo uscito illeso da una caduta di 45 metri dopo un'uscita di strada. Si stava allora recando al santuario della Madonna dei miracoli di Caiòn, in Galizia, insieme alle sue zie, quando sono stati travolti e uccisi da un'auto.

I brasiliani fanno sul serio
Mi riferisco agli atei brasiliani, i quali, a differenza di quelli statunitensi e italiani, hanno organizzato una campagna pubblicitaria molto più "seria". I manifesti della campagna brasiliana sono mostrati nell'articolo "These Atheist Billboards in Brazil Get Right to the Point".

sabato 3 settembre 2011

Collezione domenicale di links (V)

Il significato della storia di Adamo ed Eva
In «The Lesson of Adam and Eve» Sean Carroll si chiede quale sia, per i cristiani, l'interpretazione dell'episodio di Adamo ed Eva (letteralmente vero, metafora, mito) e rigetta l'insegnamento centrale della storia: quello di scegliere l'obbedienza a Dio piuttosto che la conoscenza.

Iconografia antica della crocifissione
In «Early images of the Crucifixion», Dorothy King spiega come la raffigurazione della crocifissione sia stata introdotta molto tardi nell'iconografia cristiana, tanto che il suo primo esemplare conosciuto risale al 420 in ambito privato e al VI secolo in ambito pubblico.

L'infertilità rituale delle ebree ortodosse
Ho scritto in passato sul divieto per gli uomini ebrei di toccare le donne «impure» (divieto che vale anche per cristiani e musulmani, tra l'altro). Nell'articolo «Sex and Taboos in Orthodox Judaism», Ebonmuse spiega come questa prescrizione biblica porti ad una sorta di infertilità rituale, e come si suggerisca alle donne ebree ortodosse di superarla con cure ormonali o sottoponendo le proprie perdite di sangue ai rabbini, piuttosto che abbandonare questa pratica arcaica.

La legislazione anti-blasfemia è una limitazione della libertà di parola; se ne accorge anche l'ONU
In un altro vecchio articolo dicevo come la legislazione anti-blasfemia, diffusa in Paesi di tutti gli ordinamenti, è talvolta un privilegio concesso al pensiero religioso (come avviene in Italia ed Irlanda, per esempio) talaltra un più pericoloso strumento per opprimere le minoranze religiose. Finalmente anche l'ONU se n'è accorto, tanto che il Comitato per i diritti umani ha recentemente passato una risoluzione che riconosce la legislazione anti-blasfemia come una limitazione dei diritti umani. Ne parla l'articolo «United Nations Affirms the Human Right to Blaspheme».

Gli evangelici devono scegliere tra scienza e fede riguardo ad Adamo ed Eva
La comunità evangelica statunitense è scossa dalla presa di posizione esplicita di alcuni scienziati evangelici, i quali hanno apertamente dichiarato che la scienza ha confutato l'esistenza di Adamo ed Eva, coppia primordiale dalla quale sarebbero discesi tutti gli esseri umani. Il problema è che la fede evangelica impone di credere che la Bibbia sia letteralmente vera. Ne parla «Evangelicals Question The Existence Of Adam And Eve».

Cosa non è riuscito ad entrare nella Bibbia?
L'ispezione post-parto di Maria, la vera differenza di età tra Giuseppe e Maria, Gesù bambino dispettoso, Gesù e il sesso sacro (e qui mi sono garantito l'attenzione del mio lettore) e altre storie che non ce l'hanno fatta ad entrare nel Nuovo Testamento: Bart Ehrman le presenta nel suo articolo «What Didn't Make Into The Bible?». Mi aspetto che alcuni lettori storcano la bocca davanti ad esse, ma solo perché sono poco familiari: per alcuni cristiani erano importanti come lo sono le storie dell'infanzia di Gesù di Luca e Matteo per i cristiani di oggi (anche se immaginarsi l'ispezione di Maria nel presepe...).

Il sangue di Wojtyla fermerà la violenza in Messico
O almeno così sperano i cattolici messicani, che hanno chiesto e ottenuto che una fiala di sangue del papa polacco sia portata in giro per il Paese. Il Messico è attualmente scosso da una guerra non dichiarata tra le forze armate e i cartelli della droga; la fiala di sangue del beato, accompagnata da una sua statua, farà il giro del Paese e porrà fine agli scontri. Ulteriori dettagli in «Catholics pin hopes on dead Pope’s blood to stem gang crime in Mexico».

domenica 28 agosto 2011

Collezione domenicale di links (IV)

Alcuni vecchi links che sono non di meno interessanti.

«L'incipit di Matteo» Ta Biblia - Breve ma interessante discussione sulla traduzione migliore dell'incipit del Vangelo secondo Matteo.

«MPs query £1.85m overseas aid spent on Pope visit» BBC News - Per pagare la visita di Ratzinger in Gran Bretagna, costata dieci milioni di sterline, il governo inglese ha prelevato quasi due milioni di sterline dal fondo per gli aiuti umanitari.

«Bangladesh, quattordicenne frustata a morte» UAAR Ultimissime - Altra bestialità commessa in nome di una norma religiosa.

«Santi innocenti» Ta Biblia - Giovanni Bazzana commenta le spiegazioni fornite dai teologi sull'episodio del Vangelo secondo Matteo in cui Dio salva Gesù da Erode, ma lascia che muoiano tanti innocenti.